Curricolo: spazi e ambienti educativi


Perché e come progettare e riprogettare spazi e ambienti di apprendimento

La grotta delle meraviglie

Il punto comune delle nostre riflessioni, si focalizza sul modo in cui lo spazio è abitato da adulti e bambini, soggetti ad un tempo frenetico e sovraccaricati da troppe richieste della quotidianità. Il tempo interiore di ciascuno risulta privato della possibilità di cogliere e rielaborare quelle emozioni indispensabili al benessere personale che avvia alla conoscenza. Alla luce di queste considerazioni si è pensato alla realizzazione di un progetto scenico che prevede l’allestimento di un’originale spazio d’azione “ La grotta delle meraviglie” con installazioni di vari materiali, un luogo magico e protetto che predispone all’ascolto, sentiero di piccole voci, perché crediamo che ci sia bisogno di ascoltare le cose più piccole e di aver attenzione per i piccoli suoni del mondo.

Il progetto è rivolto ai bambini e alle bambine della Scuola dell’Infanzia di età compresa tra i tre e i sei anni con lo scopo di offrire la possibilità di riscoprire e valorizzare la propria affettività e le proprie emozioni, attraverso l’esperienza .

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La caccia al tesoro: accogliere un gioco fantastico per riprogettare uno spazio

I bambini mostrano, da tempo, un interesse particolare per la cerca in giardino. Cercano pigne, sassi, foglie, e quando è il momento di rientrare non vogliono separarsene. Di solito si decide di conservare gli oggetti trovati dentro alcuni vasi. In un giorno di Febbraio, invece, Giulia e Marta decidono di nasconderli sotto la terra, ponendosi il problema di come ritrovarli; decidono di disegnare una mappa. Il giorno dopo Bruno Raul porta a scuola un libro, “Il pirata Bruno”, da leggere durante il relax. La stessa mattina Edoardo ed Emanuele portano a scuola delle gocce di cristallo provenienti da un vecchio lampadario e le mostrano a tutti; per loro sono come pietre preziose. Durante il tempo del cerchio i bambini le osservano, le toccano e scoprono che “se guardo dentro, vedo tanti Ludovico”. Formulando ipotesi si arriva a: “sono magiche, sono preziose, sembrano quelle dei setti nani, no, è un tesoro dei pirati”… Bruno Raul prende il suo libro e i bambini chiedono alle maestre di leggerlo. Mappe, pirati, pietre; visto l’interesse dei bambini, le insegnanti propongono di realizzare un grande gioco fantastico creando un nuovo spazio all’interno della sezione.

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I mesi passano… e i contesti?

Attraverso la progettazione e l’organizzazione degli spazi, l’articolazione dei tempi della giornata e dell’anno, la scelta e la disposizione dei materiali, si strutturano i contesti affinché le bambine e i bambini possano esprimere il più possibile la loro creatività e sperimentazione personale, condotta sia singolarmente che in gruppo.

La scelta di una pratica educativa fondata sull’accompagnamento e la valorizzazione dell’iniziativa spontanea dei bambini deriva dalla consapevolezza che le loro esperienze sono assai più efficaci nel promuovere l’acquisizione di nuove conoscenze, di nuove abilità e di nuove competenze se scaturiscono dai loro interessi, piuttosto che da proposte promosse unicamente dagli adulti.

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Coordinatore

Sara Zingoni

Ha sviluppato un’esperienza trentennale nei servizi per l’infanzia del Comune San Miniato come educatrice, referente per il coordinamento pedagogico e componete dei gruppi di ricerca legati alle attività del Centro di Ricerca e Documentazione sull’infanzia La Bottega di Geppetto. Ha approfondito le tematiche legate al progetto educativo dei servizi per l’infanzia 0-6, e ha pubblicato […]

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Verbalizzatore

Gian Marco Bertozzi

Ha iniziato  la sua attività di educatore professionale nel 1989. Attualmente riveste il ruolo di Coordinatore Pedagogico e Referente servizi educativi e scolastici per il Comune di Altopascio. E’ inoltre componente del Coordinamento Pedagogico Zonale e del Gruppo Tecnico Progettazione Piana di Lucca

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Altro punto di vista

Ana Lucia Goulart de Faria

Professoressa ( attualmente in pensione, ora professoressa collaboratrice ) della Facoltà di Educazione presso Unicamp ( Università pubblica di Campinas, São Paulo, Brasil). Membro del Colleggio docenti di dottorato della Facoltà di Formazione della Università Milano Bicocca.

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