Curricolo: percorsi integrati 0-6 e oltre – Commissione B


Come articolare raccordi tra diversi contesti educativi

Una ipotesi curricolare per la continuità. Osservare e documentare

L’esperienza a cui ci riferiamo è un’esperienza di formazione in servizio destinata al sistema integrato pubblico-privato dei servizi all’infanzia da zero a sei anni, che si è poi estesa in alcune declinazioni anche alle scuole primarie della Zona Alta Valdelsa, di cui Poggibonsi è il comune capofila. L’esperienza formativa è stata progettata e gestita direttamente dal coordinamento pedagogico zonale, una struttura plurale della quale fanno parte i due coordinatori pedagogici dei due comuni più grandi ricompresi nella zona e che riunisce periodicamente i coordinatori comunali e di plesso dei servizi ricompresi nel territorio di cui si parla. È un’esperienza iniziata nell’anno educativo 2012-2013 e che si sta tuttora realizzando, cofinanziata da tutti i comuni della zona, e si sviluppa progressivamente nel tempo lungo sul tema ampio “del curricolo in continuità.” Continua a coinvolgere tutti i servizi 0-6 anni, privati, comunali, statali, della Zona Alta Valdelsa. Un sistema integrato variegato e articolato in una pluralità di tipologie di servizi alla prima infanzia: nido, spazio gioco, nido domiciliare. Una notevole partecipazione di scuole dell’infanzia nella gestione comunale, statale, paritaria confessionale.

0 comments

Le differenze si incontrano. Storie, direzioni, orizzonti e prospettive di sintesi nella progettazione educativa 06

Negli ultimi anni, l’analisi della domanda diretta ai servizi educativi 0/6 anni presso il Comune di Parma ha evidenziato una progressiva diminuzione destinata ai servizi 0/3 a fronte della necessità di un aumento di posti per l’utenza 3/6 anni.

Le sezioni sperimentali 06 del Comune di Parma hanno inaugurato a settembre 2014. Rappresentano contesti che offrono a gruppi misti di bambini di età compresa tra i 18 mesi e i 5 anni esperienze di educazione e socializzazione condivise.

La sperimentazione inaugura tre sezioni sperimentali presso i Nidi d’Infanzia Acquerello, Il Pifferaio Magico e Mappamondo a settembre 2014, nel settembre 2015 due Servizi di Nido d’Infanzia sono riconvertiti a Servizi sperimentali 06: La Margherita (4 sezioni) e il Palloncino Blu (3 sezioni).

0 comments

Il polo sperimentale 0/6 del Comune di Ortona (CH) : un progetto nel Nido e nel Centro Interattivo Prima Infanzia (CIPI’) della biblioteca comunale

Il Polo sperimentale per l’Infanzia ( 0/6) del Comune di Ortona nasce nel 2014 da tre ordini di motivazioni. Il primo riguarda l’esperienza di ricerca che il servizio CIPI della biblioteca comunale, servizio educativo accreditato per bambini e famiglie, dal 2006 svolge assumendo la lettura a voce alta e la frequentazione dei libri come asse strategico dell’apprendimento e dell’emergent literacy. Condivisa con le attività educative del Nido d’Infanzia, tale progetto ha assunto la veste di integrazione sia per i rapporti territoriali, sia per le continuità con la Scuola dell’Infanzia facendo emergere, e qui la seconda motivazione, il bisogno degli educatori, degli insegnanti e dei genitori di superare la tradizionale e insufficiente “continuità” per elaborare insieme, anche a livello valutativo, progetti educativi uniformi. Il terzo fattore motivazionale è stato il sopraggiungere del quadro normativo di riferimento: dalla proposta di legge 1260 al successivo e definitivo art. 181 della Riforma dell’Istruzione. Questo ha portato la politica locale a costituire il Polo per l’Infanzia dotandolo così di una veste istituzionale propria, fondando un coordinamento pedagogico con le Istituzioni scolastiche e universitarie e con la presenza dei genitori, fornendo alcuni strumenti gestionali tra i quali un progetto di polo ed i relativi obiettivi di valutazione.

0 comments

Il Protocollo d’Intesa del tavolo di raccordo 0-6 dei nidi e scuole dell’infanzia della città di San Benedetto del Tronto – Dal varco nella siepe…..al curricolo 0-6.

Il Protocollo d’Intesa del tavolo-Commissione 0-6 della città di S.Benedetto del Tronto attua il progetto pedagogico unitario e integrato sulla continuità 0-6 attraverso una “comune rete di accoglienze”,intese, a loro volta, come pari opportunità di raccordo condivise.

Tale progetto pedagogico, elaborato per mezzo dei tavoli di lavoro, composti da dirigenti, educatrici ed insegnanti, si esplicita con modalità,progettualità e strumenti, specificatamente mirati alla costituzione di un sistema educativo integrato.

0 comments

 

 

 

Coordinatore

Paola Toni

Esperta di comunicazione e formatrice. Svolge attività di consulenza nel campo della comunicazione, del marketing, dell’organizzazione per enti ed imprese. Per i servizi educativi realizza piani di formazione nell’ambito della comunicazione interpersonale, della promozione dei servizi e per la costruzione di reti territoriali.

0 comments

Verbalizzatore

​Maria Rosa Rossi

Responsabile P.O. Unità Educativa 27  

0 comments

Altro punto di vista

Donatella Savio

E’ ricercatrice di Pedagogia Generale e Sociale presso il Dipartimento di studi Umanistici dell’Università di Pavia. Tra i suoi principali interessi di ricerca vi sono: il gioco infantile, la sua osservazione e promozione, la valutazione dei contesti educativi secondo un approccio formativo e partecipato.

0 comments