Curricolo: altre soluzioni organizzative


Perché e come sperimentare nuove soluzioni nei servizi educativi e nelle scuole dell’infanzia

MATTY&CO.: un’idea progettata per le famiglie

Matty&Co. è prima di tutto una scommessa. Una scommessa che sa di futuro, innovazione e speranza. Nata dal bisogno di ritrovare quel senso di comunità e collaborazione che dal sisma del Maggio 2012 ognuno di noi in Emilia Romagna si impegna a ricostruire quotidianamente. Un evento che ha dato vita a nuove strade, nuove possibilità. Lungo uno di questi percorsi si incontrano la Cooperativa Argentovivo di Correggio e l’azienda Medifly di Medolla. Da qui, con passione ed energia, nasce l’idea di un servizio per l’infanzia rivolto ai dipendenti e al territorio che permetta di conciliare bisogni quotidiani e tempi di lavoro.

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Nuovi contesti educativi e organizzativi per la continuità

L’esperienza dei tre centri educativi integrati 1-6 anni a Scandicci rappresenta una sperimentazione sulla continuità educativa all’interno di uno stesso ambiente, attraverso un modello organizzativo flessibile e la creazione di contesti che favoriscono il benessere e gli apprendimenti sociali e cooperativi dei bambini.

Questo può realizzarsi pienamente solo con l’adozione di un metodo collegiale di lavoro, di una formazione condivisa, della rotazione di tutto il personale educativo/insegnante nelle diverse sezioni da 1 a 6 anni e della partecipazione consapevole di tutti i soggetti coinvolti, genitori, educatrici, insegnanti, operatori di supporto, al progetto educativo.

Le motivazioni che hanno spinto il nostro Comune a sperimentare questo complesso progetto di integrazione e continuità, sono molteplici: da un lato non si voleva rinunciare alla realtà delle scuole dell’ infanzia comunali, allo stesso tempo vi era poi l’esigenza di ampliare i posti nido, soprattutto nella fascia 1-2 anni, la più presente nelle liste d’attesa, ma soprattutto era fortemente sentita e condivisa l’idea di poter sperimentare una continuità educativa vera e rispondente alle esigenze di bambini e famiglie. Nei centri 1-6 vengono svolte annualmente alcune attività di intergruppo fra bambini di età diverse, che oltre a permettere la conoscenza e l’affiatamento fra i bambini delle diverse sezioni, consente loro anche la conoscenza di tutti gli ambienti e gli adulti educatori/insegnanti/operatori.

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Bambini “protagonisti attivi” della scuola

Nell’anno 96/97 la partecipazione delle educatrici e del responsabile al Convegno su Loris Malaguzzi ha sollecitato curiosità e interesse aprendo il confronto/dibattito su tematiche inerenti le proposte/esperienze con i bambini per operare possibili cambiamenti all’impianto progettuale.

Da questo confronto sono seguiti dei percorsi formativi che hanno sostenuto il processo di cambiamento in quanto le educatrici della scuola di via Lampugnano avevano evidenziato una stanchezza generata da un metodo standardizzato che non stimolava i bambini ad esprimersi , ma li omologava, avendo come risultato prodotti identici e medesimi percorsi.

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Coordinatore

Ilaria Bosi

Laureata con lode in Filosofia Teoretica presso l’Università degli Studi di Bologna. Pedagogista, responsabile di coordinamento del Sistema Integrato Pubblico Privato, Servizi Educativi del Comune di Argenta (Fe). Si occupa principalmente di modelli organizzativi e pedagogici. Autrice di diverse pubblicazioni, all’attività di coordinamento pedagogico, affianca quella di formazione sulle tematiche della comunicazione interpersonale e interprofessionale […]

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Verbalizzatore

Rita Ferrarese

Da 15 anni, oltre la docenza universitaria, svolgo la funzione di coordinatrice pedagogica. Ho lavorato con diversi gestori di servizi : dal privato non convenzionato, alle coorperative sociali, agli Istituti Comprensivi come consulente educativa 0-14 anni. Da 7 anni sono pedagogista comunale ad incarico per l’Unione Renogalliera di Bologna e dipendente del Comune di Sant’Agata […]

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Altro punto di vista

Paola Molina

  Docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione e Referente del Laboratorio di osservazione del comportamento del Dipartimento di psicologia.

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