Anna Bondioli


Valutare per riflettere e riprogettare

Pensare all’educazione nei servizi per l’infanzia 0/6 in una prospettiva curricolare comporta concepire la valutazione del processo, del contesto, del bambino come un tratto distintivo e un principio regolativo. Ma la stessa concezione di curricolo va ripensata in relazione alla specificità dell’età infantile, ai modi peculiari con cui il bambino pensa, apprende, si relaziona al mondo, per evitare il rischio di forzature evolutive e di precocizzazione degli apprendimenti. Di conseguenza anche la funzione della valutazione e i modi per realizzarla vanno riformulati. Tenendo presente come sfondo di riferimento il recente documento della Commissione europea Quality framework e le Indicazioni nazionali per il curricolo, la relazione intende mettere a fuoco alcune questioni di fondo che hanno caratterizzato il dibattito e le esperienze sulla valutazione nei servizi per l’infanzia: Perché valutare? Che cosa va valutato? Con quali procedure? Chi è chiamato a valutare? Per chi si valuta? e discutere una proposta che vede l’intreccio di valutazione del contesto e rilevazione dei progressi dei bambini come una modalità valutativa di tipo riflessivo improntata al miglioramento dell’offerta formativa sulla base dell’ascolto delle necessità e delle proposte infantili.

 

Anna Bondioli

Prof. Ordinario di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Pavia

 

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